Operatore
Scuola materna multilingue KEKEC
Presidente
Gaia Galvani Kassl, Gattersdorf 61. 9102 Mittertrixen
Programma settimanale:
LUNEDÌ: sloveno
MARTEDÌ: italiano
MERCOLEDÌ: tedesco
GIOVEDÌ: sloveno
VENERDÌ: tedesco
1. Modello
Consideriamo la lingua come la chiave per accedere al mondo. Il multilinguismo non solo apre ai bambini l’accesso a culture diverse, ma rafforza anche la loro identità personale, il loro sviluppo cognitivo e le loro competenze sociali. La nostra scuola materna è un luogo in cui il tedesco, l’italiano e lo sloveno sono vissuti e apprezzati allo stesso modo.
La nostra visione: da noi i bambini crescono in un ambiente linguisticamente ricco, in cui sviluppano il piacere di parlare, comprendere e ascoltare e vivono la diversità delle lingue come un arricchimento.
2. Principi fondamentali dell’insegnamento delle lingue
2.1. One Person – One Language (OPOL):
Ogni educatore parla solo una lingua con i bambini. In questo modo si creano chiari riferimenti tra la persona e la lingua, che ne facilitano l’apprendimento.
2.2. Struttura linguistica giornaliera:
– Lunedì e giovedì: sloveno
– Martedì: italiano
– Mercoledì e venerdì: tedesco
In questi giorni, il cerchio mattutino, i rituali e le routine quotidiane si svolgono esclusivamente nella lingua corrispondente.
2.3. Equilibrio linguistico tedesco-sloveno:
Il nostro obiettivo è garantire una promozione equilibrata del tedesco e dello sloveno (50% / 50%). Affinché entrambe le lingue abbiano la stessa importanza, prestiamo attenzione a una distribuzione equa di offerte, canzoni, progetti e materiali.
2.4. Offerta integrativa di inglese:
A partire dai 4 anni, i bambini hanno la possibilità di iscriversi a un corso di inglese facoltativo con insegnanti di lingua esterni. Questo corso si svolge una volta alla settimana e viene organizzato solo se il numero di partecipanti è sufficiente.
3. Obiettivi della pedagogia linguistica
– Promozione di un multilinguismo naturale nella vita quotidiana.
– Sviluppo paritario del tedesco e dello sloveno e costante contatto con l’italiano.
– Sviluppo delle competenze comunicative in situazioni quotidiane, canzoni, storie e giochi.
– Promozione della tolleranza, dell’apertura mentale e della comprensione interculturale.
– Sostegno ai bambini affinché apprezzino le loro lingue materne familiari e le utilizzino attivamente.
4. Attuazione metodologica e didattica
4.1 Promozione linguistica integrata nella vita quotidiana
– Cerchio mattutino, filastrocche, canzoni e giochi nella lingua del giorno.
– Le routine (ad es. saluto, lavarsi le mani, pasti, saluto di commiato) sono accompagnate in modo coerente dal punto di vista linguistico.
– Storie, libri illustrati, giochi di ruolo e teatro in tutte le lingue.
– Musica, danza e movimento fungono da ponte tra le lingue.
4.2 Creare spazi linguistici
– Etichette multilingue nelle aule dei gruppi.
– Materiali, libri e media in tutte e tre le lingue.
– I progetti tematici sono accompagnati linguisticamente in modo flessibile.
4.3 Ruolo degli educatori
– Ogni operatore specializzato rimane coerente nella propria lingua.
– Offrono ai bambini modelli linguistici senza correggere, ma attraverso la ripetizione naturale e l’esempio.
– Le attività linguistiche sono ludiche, emotivamente positive e vicine alla vita quotidiana.
4.4 Lavoro con i genitori
– Serate informative sul multilinguismo e lo sviluppo linguistico.
– Scambio di opinioni sullo sviluppo linguistico dei bambini.
– Feste multilingue, canzoni e progetti teatrali comuni.
– Rafforzamento dei genitori nel loro ruolo di modelli linguistici nella lingua familiare.
4.5. Preparazione scolastica in tedesco e sloveno
– Ogni mercoledì dalle 13:00 alle 14:00 si svolge la preparazione scolastica in tedesco.
– Ogni giovedì dalle 13:00 alle 14:00 si svolge la preparazione scolastica in sloveno.
5. Caratteristiche particolari del progetto
– Apprendimento intergenerazionale: i bambini più piccoli traggono vantaggio dai bambini più grandi come modelli linguistici.
– Struttura e flessibilità: chiara suddivisione linguistica grazie alla struttura della giornata, ma spazio per cambiamenti linguistici spontanei da parte dei bambini.
– Equilibrio linguistico: promozione equa del tedesco e dello sloveno (50/50) – nessuna gerarchia.
– Inglese come offerta aggiuntiva: esperienza ludica di un’altra lingua in un contesto volontario e simile a un progetto.
6. Valutazione e ulteriore sviluppo
– Osservazione e documentazione regolari dello sviluppo linguistico individuale (ad es. portfolio linguistici).
– Riflessione in team e formazione continua nel campo del multilinguismo.
– Stretta collaborazione con centri specializzati, genitori e scuole per preparare bene il passaggio alla scuola elementare dal punto di vista linguistico.
7. Rituali quotidiani – linguaggio ritualizzato Esempi
Al mattino i bambini salutano gli educatori stringendo loro la mano e dicendo in tutte e tre le lingue:
„Guten Morgen, Dobro jutro, Buon giorno.
Al momento dei saluti, i bambini stringono la mano agli educatori e dicono:
: Auf Wiedersehen, Srečno, Arrivederci.
Quando riordiniamo lo spazio comune, cantiamo una canzone sul riordino in tre lingue.
Canzone 1:
Wir räumen auf, wir räumen auf, das Spielen ist vorbei.
Pospravimo, Pospravimo, igre konec je.
Mettiamo aposto, mettiamo aposto il gioccho e finito.
Canzone 2
En dva tri, pospravimo zdaj vsi.
Aufräumen, aufräumen, alle Kinder räumen auf.
A posto, a posto, tutti i bimbi mettono a posto.
Prima di andare ovunque, cantiamo la seguente canzone:
Augen auf, Ohren auf, wir gehen jetzt los
Odpri oči, poslušaj me, mi gremo zdaj na pot.
Ochhi aper ti ascolta mi, adesso andiamo via.
Altre frasi ritualizzate in sloveno:
– Mi gremo v kopalnico, se postavimo v tri vrste, gremo lulat, si umijemo roke in se usedemo tiho v slačilnico
– Prosim umijemo si roke
– Obujemo si čevlje in oblečemo jakno
– Prosim pospravimo kotičke
– Še enkrat
– Ali lahko grem v kotiček za punčke
– Ali lahko grem v gradbeni kotiček
– Ali lahko grem v plišasti kotiček
– Ali lahko grem v kuhinjo
– Ali lahko grem v kotiček za branje
– Ali lahko grem v kopalnico
– Podajmo si roke
– Postavimo se v vrsto
– Zavihajmo si rokave
– Usedimo se
– Pospravimo
– Zelo dobro
– To si super naredil/a
– Ponosna sem nate
– Zdaj gremo na pocitek
– Prebrali bomo knjigo
– Zamenjala bova plenico
– Zapeli bomo pesem
– Obujemo copate
– Oblečemo dežne hlače
– Nadenemo si kapo
– Obujemo čevlje
– Gremo se igrat
– Gremo na vrt
– Gremo na sprehod
Altre frasi ritualizzate in italiano:
– Mettiamo a posto!
– Bambini, andiamo in colonna!
– Posso andare in palestra?
– Posso andare a costruire?
– Posso andare a giocare con le bambole?
– Posso andare a coccolarimi?
– Posso andare a leggere?
– Posso andare in cucina?
– Lavati le mani
– Fai pipi
– Devi fare pipi?
– Siediti /& Alzati
– Prendi il zaino.
– Metti il giubbotto e le scarpe.
– Vestiti che andiamo in giardino,
– Dammi la mano!
– Anchora per favore
– Acqua per favore
– Grazie
– Per favore
– Alzati, siediti, girati, batti le mani
– Vieni qui
– Metti via le forbici
– Metti via la matita rossa
– Prendi le forbici
8. La nostra collaborazione multilingue
Collaborazione con l’asilo sloveno France Prešeren di Lubiana e l’asilo sloveno Vrtec Kekčevi Junaki a Kranjska Gora
Una parte importante del nostro programma di promozione dell’apprendimento linguistico è la vivace collaborazione interculturale con l’asilo multilingue France Prešeren di Lubiana (Slovenia). Questa collaborazione permette ai bambini di immergersi in modo giocoso in un’altra lingua e cultura, provando il piacere di comunicare e interagire oltre i confini.
Una volta al mese, le due istituzioni si incontrano in una videochiamata comune. In questa occasione, creiamo un programma variegato in cui coinvolgiamo attivamente i bambini:
Ci cantiamo canzoni nella lingua in questione.
Ci assegniamo piccoli compiti da svolgere prima del prossimo incontro, ad esempio imparare una canzone in un’altra lingua o presentarci a vicenda nella nuova lingua.
Ci scambiamo lettere scritte dai bambini stessi, che attendono con impazienza una risposta.
Scambiamo disegni, fotografie e documentazione dei progetti, in modo che i bambini possano partecipare alle idee e alle esperienze del gruppo partner.
Presentiamo i nostri paesi: i bambini presentano in modo creativo bandiere, monumenti, piatti nazionali, personaggi famosi e peculiarità culturali.
Inoltre, ci assegniamo compiti creativi che stimolano la curiosità, la collaborazione e il processo di apprendimento della lingua.
In questo modo